Il Piano Strategico di Sostenibilità (Piano ESG) è un documento programmatico che disegna la rotta che un’organizzazione intende compiere per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilità. Tale pianificazione identifica azioni, risorse, responsabilità, KPIs e tempi per raggiungere gli obiettivi identificati.
È quindi uno strumento che permette alle organizzazioni di focalizzarsi su ciò che è prioritario ed allocare di conseguenza le risorse necessarie, evitando inefficienza e defocalizzazione.
È inoltre un passaggio obbligato per le organizzazioni che intendono rendicontare la sostenibilità secondo standard internazionali (e.g. GRI) e normative (e.g. CSRD).
Il Piano ESG identifica i temi di sostenibilità prioritari per l’organizzazione e, per ognuno di esso, identifica target a lungo/medio/breve periodo (e.g. diventare “Carbon Neutral” entro il …). Il Piano associa ad ogni obiettivo le azioni e gli strumenti (in termini di competenze e budget…) utili a raggiungerlo, oltre che, di anno in anno, i progressi o scostamenti rispetto agli obiettivi prestabiliti.
Il piano segue la logica della materialità: il punto di partenza è l’analisi che permette all’organizzazione di identificare gli hot topics ESG (c.d. temi materiali). Dai temi materiali l’azienda sviluppa il piano attraverso l’esperienza e le competenze di chi, all’interno di essa, è referente del tema oggetto di pianificazione, con l’ausilio di un eventuale comitato ESG e la guida della Direzione aziendale. È un percorso graduale, in cui tuttavia non devono mancare traguardi sfidanti.